Parleremo oggi della classica muffa da condensa, che generalmente viene indicata come umidità, muffa nera o, comunque, come un problema di umidità in casa. Vediamo insieme da dove nasce, perché capirne l'origine ci aiuta a verificare se sia proprio quella la vera causa del problema.
Per prima cosa dobbiamo spiegare che cosa si intende per umidità relativa. Dentro un metro cubo d'aria della nostra abitazione circola, in sospensione, una percentuale di umidità che può raggiungere un valore massimo del 100%. Facciamo un esempio: a una temperatura di 20 gradi, in quel metro cubo d'aria possono esserci circa 100 millilitri di acqua sospesa. Se aumentiamo la temperatura, lo stesso 100% di umidità relativa conterrà più di 100 millilitri d'acqua. Questo accade perché più l'aria è calda, maggiore è la quantità di umidità che riesce a trattenere in sospensione.
Noi non la percepiamo come un problema, la respiriamo normalmente. Il punto critico, però, si presenta quando questa umidità sospesa si avvicina a una superficie molto più fredda, come la porzione di un muro o il vetro di una finestra. A quel punto, l'umidità non può più rimanere allo stato gassoso e volatile nell'aria: per forza di cose deve trasformarsi e ritornare in forma liquida.
Sul muro freddo si genera così la condensa. Questa patina d'acqua crea esattamente il terreno fertile ideale per la proliferazione e la sopravvivenza delle muffe.
È il caso più classico di chi non ha mai avuto problemi di muffa in casa fino a quando non diventa genitore. Con l'arrivo di un bambino piccolo, infatti, le finestre non si aprono più con la stessa costanza e si tende a mantenere la temperatura interna di uno o due gradi più alta del normale per garantire un ambiente confortevole. Di conseguenza, l'umidità relativa aumenta e si generano le condizioni perfette per il manifestarsi della muffa da condensa.
Ma da cosa la riconosciamo? Si manifesta inizialmente sotto forma di piccoli puntini neri che tendono poi ad espandersi. Generalmente compaiono negli angoli, sulle spalle delle finestre o nei punti più freddi della stanza, tipicamente sulle pareti esposte a nord. Se il problema non viene risolto tempestivamente, questi puntini neri tendono ad allargarsi fino a coprire e riempire quasi l'intera parete. È proprio questa la caratteristica inconfondibile della classica muffa nera.