Per J Colors il digitale passa dai rivenditori. Alessandro Monaco racconta le ragioni dell’investimento in FareKe e le opportunità offerte alla distribuzione specializzata.
Il commercio digitale nel settore delle pitture e vernici è ancora agli inizi, ma il suo potenziale di crescita appare evidente. Per questo J Colors, storica realtà italiana fondata negli anni ’20 e oggi presente sul mercato con i marchi VIP, Rossetti, Paramatti, Toscano, Tattoo, Woody e Waler -tutti distribuiti attraverso una rete di rivenditori specializzati-, ha scelto di sostenere FareKe.
Spoiler: la decisione nasce dalla convinzione che il futuro del settore passerà sempre più dall’integrazione tra competenza professionale, prossimità territoriale e strumenti digitali evoluti.
In questa intervista Alessandro Monaco, consigliere delegato di J Colors, spiega le ragioni dell’investimento, il ruolo strategico dei rivenditori all’interno della piattaforma e le opportunità che il marketplace può offrire all’intera filiera. Dalla possibilità di accedere rapidamente all’e-commerce senza sviluppare strutture proprie, fino alla valorizzazione delle competenze tecniche e dei servizi richiesti dai nuovi consumatori, FareKe viene interpretato come uno strumento capace di ampliare il mercato senza sostituire il negozio fisico. Un progetto che punta a rafforzare la presenza digitale dei rivenditori e a creare nuove occasioni di crescita per i marchi, per i punti vendita e per tutto il comparto del colore.
Cosa vi ha convinto a partecipare al progetto FareKe?
È una scelta che nasce da una visione precisa: oggi il mercato digitale nel nostro settore è ancora relativamente piccolo, ma siamo convinti che nei prossimi anni crescerà in modo significativo. Per questo abbiamo ritenuto importante essere presenti fin dall’inizio. FareKe rappresenta qualcosa di unico perché nasce dall’esperienza di distributori del colore che conoscono profondamente il mercato e le esigenze della filiera. È un marketplace focalizzato esclusivamente sul mondo delle pitture e delle vernici, quindi altamente specializzato. Questa competenza verticale è ciò che lo distingue da molte altre iniziative di e-commerce.
Perché avete invitato i vostri rivenditori a entrare nella piattaforma? Quali benefici concreti pensate possano ottenere?
Perché il distributore è il vero protagonista di FareKe. La piattaforma mette a disposizione dei rivenditori uno strumento digitale già pronto, costruito da professionisti del settore e pensato specificamente per vendere prodotti vernicianti. In questo modo il punto vendita può accedere al mondo delle vendite online senza dover affrontare gli investimenti e le complessità necessarie per sviluppare un sito proprietario. Con un impegno economico contenuto può disporre di una struttura operativa completa e, attraverso attività di comunicazione mirate, raggiungere nuovi clienti e nuovi mercati. È un’opportunità concreta per accelerare la propria presenza online senza dover acquisire competenze digitali specialistiche.
Come si inserisce FareKe nella strategia digitale di J Colors?
J Colors offre un portafoglio di marchi consolidati e distribuiti attraverso una rete di negozi specializzati, considerati da sempre un elemento centrale della propria strategia commerciale. Oggi J Colors vede nel digitale un’opportunità per rafforzarne ulteriormente il ruolo, e la decisione di sostenere FareKe sancisce la nostra volontà di entrare in questo mondo in modo efficace. Piuttosto che procedere individualmente e costruire tutto da zero, abbiamo preferito unire le forze con altri operatori della filiera per ottenere risultati più rapidi e più solidi. La strategia digitale di J Colors ha un obiettivo molto chiaro: aiutare i nostri distributori a vendere di più anche online. In questo senso FareKe è perfettamente coerente con la nostra visione. Il marketplace non sostituisce il distributore, ma gli offre un nuovo canale di sviluppo, ampliando le opportunità commerciali e la visibilità dei marchi.
Quali gamme o soluzioni intendete promuovere in modo particolare nel canale digitale?
Riteniamo che il pubblico più naturalmente predisposto all’acquisto online sia quello delle nuove generazioni, ma la vera sfida sarà coinvolgere sempre di più anche il professionista, offrendo servizi che semplifichino il suo lavoro quotidiano. Oggi la tendenza non è più orientata soltanto alla ricerca del prezzo più basso: gli utenti cercano soprattutto semplicità, accesso immediato alle informazioni e servizi di qualità. Per questo vediamo particolarmente adatti al digitale i prodotti tecnici, quelli per cui spiegazioni dettagliate, schede informative, documentazione e supporto alla scelta sono determinanti nel processo d’acquisto. Gli strumenti digitali, e sempre più anche l’intelligenza artificiale, permettono di consultare informazioni complete in qualsiasi momento della giornata, senza limiti di orario e con grande comodità.
Un messaggio ai rivenditori: perché oggi è il momento giusto per aderire?
Molti distributori guardano al digitale con interesse, ma spesso non hanno il tempo, le competenze o la sicurezza necessari per partire da soli. In certi casi, addirittura, sono diffidenti. Il nostro invito è quello di affrontare insieme questa trasformazione. FareKe offre l’opportunità di lavorare in modo nuovo e collaborativo, superando i tradizionali confini territoriali e valorizzando il contributo di ogni attore della filiera. Ognuno continua a svolgere il proprio ruolo e a mettere in campo le proprie competenze. Il risultato è una maggiore diffusione dei marchi, un ampliamento delle opportunità commerciali e una crescita che non riguarda soltanto le vendite online. Il marketplace genera infatti visibilità e traffico che si traducono anche in benefici per l’attività territoriale dei punti vendita. È una crescita condivisa che può creare valore per tutto il settore.